La guida definitiva come proteggere il tuo cavallo da mosche e altri insetti

La guida definitiva come proteggere il tuo cavallo da mosche e altri insetti

La guida definitiva come proteggere il tuo cavallo da mosche e altri insetti

  • 27 mag 20
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Come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, e soprattutto in luoghi come la Sicilia, Palermo, compaiono mosche, moscherini, zanzare, tafani e per il nostro cavallo inizia una vera e propria tortura.
Quando sta in box, esce al paddock o va lavorare non ha un attimo di tregua: insetti di ogni tipo lo infastidiscono e lo punzecchiano.

Come aiutarlo a vivere serenamente?
La risposta più facile è spruzzare l’insettoreppelente corretto, ma non sempre è sufficiente. I prodotti insettorepellenti hanno il compito di tenere lontani gli insetti, ma per risolvere il problema alla radice bisogna disinfestare la scuderia e i luoghi limitrofi (aree verdi, stagni e letamaie).

La natura lo ha dotato di criniera e coda per scacciare gli insetti che lo infastidiscono, delle gambe per spostarsi e trovare sollievo in un posto meno interessato dagli insetti e della saggezza di mangiare alcune erbe, come il fieno greco, che aiutano a secernere un odore più forte direttamente dalla pelle.

Le mosche sono parassiti sempre presenti in estate, purtroppoa Palermo spesso si manifesta una vera infestazione nelle scuderie, e con le loro punture rappresentano un problema particolare per cavalli e cavalieri allo stesso modo.
Le mosche possono perforare la pelle del cavallo e nutrirsi del suo sangue, oltre a deporre le loro secrezioni dentro e attorno all'occhio, alla bocca, al naso e in altri punti sensibili dell’animale.

Inoltre, le mosche possono portare malattie e una reazione allergica può derivare da qualsiasi loro puntura, oltre a causare fastidio e irritazione a cavalli e umani - una considerazione importante quando devi lavorare o gareggiare con i cavalli.

Come proteggiamo allora il nostro cavallo dagli insetti a Palermo?

Intanto usiamo il giusto repellente e applichiamolo più volte al giorno, ma questo spesso non può bastare allora una soluzione efficace sarà l’utilizzo della coperta in rete che impedisce agli insetti di posarsi su buona parte del manto.
Le coperte complete di collo offrono una protezione ancora maggiore contro ogni tipo di insetto molesto per il nostro cavallo.
Nebulizzare i prodotti repellenti sulla coperta, risulta essere la soluzione vincente: il repellente evapora più lentamente e non entra direttamente a contatto con il manto evitando problematiche in quei cavalli con particolari sensibilità cutanee agli agenti chimici.
Altra attenzione che suggeriamo sarà l'utilizzo di protezioni per le zampe del cavallo e maschere in rete per proteggere la testa.

 
Misure preventive contro le punture di mosca sul cavallo

  • Utilizzare le protezioni come una coperta anti mosche, una maschera, un collo, cuffiette e frontalini con frangia contro mosche e moscerini e altri equipaggiamenti protettivi.
  • Applicare uno spray anti mosche a lunga durata, facendo prima un test su una piccola area della pelle del tuo cavallo per testare la sua sensibilità al prodotto.
  • Spruzzare la scuderia con insetticidi e utilizzare trappole e strisce cattura mosche, che ti servono anche per capire se ci sono più insetti del solito nei tuoi dintorni e porvi rimedio.
  • Eliminare pozzanghere e ristagni di acqua, dove i moscerini potrebbero riprodursi a non finire.
  • Mantenere una buona igiene in tutta l’area della tua proprietà.
  • Tenere i cavalli dentro quando le mosche sono tante e moleste.
  •  Usare una ventola nella scuderia per soffiare via le mosche.


Tipi di mosche che disturbano i cavalli

 

  •     Le mosche cavalline compaiono in giugno e luglio e sono più attive nelle calde giornate afose, specialmente intorno alle aree boschive. Pungono principalmente la parte inferiore del cavallo, le gambe, il collo e il garrese. I morsi appaiono come papule dolorose (brufoli) e pomfi con una caratteristica ulcera centrale. Queste mosche raramente si avventurano in aree ombreggiate, quindi la stalla può offrire una certa protezione. In generale, gli anti mosche fatti in casa sono di scarso beneficio contro i tafani, in quanto sono insetti più robusti. Gli insetticidi noti come piretroidi sintetici, in particolare la permetrina o la cipermetrina, offrono la soluzione migliore.
  •     Le mosche nere sono di piccole dimensioni, dai 2 ai 5 mm., e si riproducono in acque rapide. I periodi ad alto rischio per incontrarle sono l'alba e il tramonto durante la primavera e l'inizio dell'estate, e tenere il cavallo nella stalla può essere utile in questi orari. Queste mosche si nutrono comunemente nelle zone intorno al muso - in particolare all'interno delle orecchie, dove scatenano reazioni allergiche cutanee con la loro saliva infastidendo il cavallo - ma anche sul collo e sulla parte inferiore del cavallo. Le punture si trasformano in noduli dolorosi, spesso con aree sanguinanti e con la formazione di croste. Gli spray sintetici a base di piretroidi possono agire da deterrente, sebbene barriere fisiche come le maschere anti mosche e i prodotti a base di olio di citronella, scoraggeranno queste mosche dall'atterraggio sul cavallo. La gelatina di petrolio applicata all'interno delle orecchie può impedire agli insetti di mordere.
  •     I moscerini sono lunghi da 1a 3 mm., e si librano in sciami all'alba e al tramonto. Le uova vengono deposte in zone di acqua stagnante, che sono assolutamente da evitare. Molte specie di moscerini si nutrono di diverse parti del cavallo. Solitamente, criniera e peli della coda vengono strappati e tirati via dal cavallo stesso, esacerbato dal prurito procurato dalle punture di moscerino, specialmente se l’animale è allergico. Per fortuna, i repellenti per insetti possono essere molto efficaci contro questi parassiti. I prodotti a base di permetrina sono i migliori e dovrebbero essere applicati nel tardo pomeriggio. I prodotti a base di olio di citronella possono essere applicati invece più volte al giorno per prevenire l'atterraggio dei mosche. Portare dentro i cavalli prima del tramonto e usare una ventola per creare una brezza vivace all’interno della stalla aiuta a tenere lontani i moscerini, ed altrettanto efficaci sono le coperte anti mosche, leggere e traspiranti.
  •     Le mosche delle stalle depongono le uova in una vegetazione umida e in decomposizione - in genere, fieno o foraggio che è contaminato da urina, acqua o letame - quindi sono associate a una scarsa igiene. Si nutrono nella zona delle gambe e della pancia dei cavalli, e le punture provocano tipicamente prurito e dolore, manifestandosi sotto forma di papule con una crosta centrale. La migliore prevenzione resta sempre il mantenimento di standard igienici elevati, ma i repellenti aiutano molto a migliorare la situazione. I prodotti a base di permetrina sono i più efficaci da usare per proteggere le gambe del cavallo.
  •     Altri insetti problematici sono le zanzare, le api e le vespe, che producono morsi dolorosi e fanno agitare i cavalli. Mentre vespe e api sono presenti per tutto il giorno, le zanzare danno il loro peggio nelle due ore successive al tramonto.

 
Come trattare le punture di mosca sul cavallo

Per una puntura sola, puoi dare sollievo al tuo cavallo applicando un impacco di ghiaccio o di acqua fredda e salata (usa un cucchiaino di sale in due tazze d'acqua). Tuttavia, se ci sono più punture, uno shampoo delicato per cavalli può aiutare a rimuovere irritante squame cutanee e batteri e calmare la pelle infiammata. Può anche essere d'aiuto un preparato anti-prurito fatto con la farina d'avena colloidale, l'amamelide, una lozione di calamina o una crema all'ossido di zinco: ciò è anche utile per calmare il prurito ed evitare che il cavallo peggiori la situazione cercando di strofinarsi ripetutamente.

Poiché sono alcaline, le punture di vespa devono essere bagnate con un acido diluito in acqua, come l'aceto o il succo di limone. Le punture di ape, tuttavia, sono acide, e dovrebbero essere bagnate con bicarbonato di sodio. L'ape lascia dentro il suo pungiglione, quindi cerca di rimuoverlo con una pinzetta, poiché il veleno continuerà ad entrare nella pelle. Se il pungiglione si trova sotto pelle, verrà eliminato attraverso il normale processo di guarigione della pelle.

È raro che un morso si infetti; se l'area tuttavia è aperta e sanguinante, fai un bagno con una soluzione antisettica leggera, e se questo non aiuta, consulta il tuo veterinario.

Non affrettarti nella scelta della giusta copertura anti insetti per il tuo cavallo, perché è troppo importante in quanto condiziona sia la tua sicurezza, sia la salute del cavallo.
Noi della Selleria Elite del cavallo a Palermo siamo esperti nel consigliarti la migliore prevenzione contro le mosche e tutti gli insetti molesti per il cavallo.

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